LO SMERALDO SINTETICO  

Gli smeraldi sintetici hanno una valenza estremamente interessante, essendo composti dallo stessa, identica sostanza degli smeraldi naturali: posseggono infatti la stessa composizione chimica (Be3Al2Si6O18), perché si tratta esattamente di berillo: i cristalli, invece che nelle profondità della terra, si sono formati in laboratorio, grazie all’attenta cura dell’uomo che è stato capace di riprodurre le condizioni ideali per favorirne la crescita così come si trovano in natura, come un’alta temperatura e una pressione elevata in un fluido acquoso, dove sono disciolti i componenti ottenuti macinando finemente berillo naturale.

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Il termine “idrotermale” vuole significare proprio questo affascinante e complesso procedimento che ha richiesto, per altro, lunghi anni di studi e di sperimentazioni.

Perfettamente puliti o con le tipiche inclusioni “a giardino”, i nostri smeraldi sintetici hanno la tonalità intensa del verde dei “colombiani” più preziosi, e una trasparenza e luminosità che soddisfano pienamente il gusto degli appassionati di questa gemma.

 

Si sono anche rivelati così interessanti da essere oggetto di studi approfonditi e di autorevoli pubblicazioni (leggi l'articolo: Gems & Gemology “Characterization of the New Malossi Hydrothermal Synthetic Emerald, Winter 2005, vol 41 issue 4, pagg 328-338”) oltre che costituire temi di convegni e corsi gemmologici.

 

Una vasta gamma di carature e tagli perfettamente calibrati aprono nuove possibilità: modelli altrimenti di difficile realizzazione diventano improvvisamente possibili, accessibili, proponibili. Capaci di offrire alla creatività nuovi, amplissimi orizzonti.

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